Un pilota sperimentale pionieristico che combina tecnologie di desalinizzazione e valorizzazione delle salamoie è stato installato a Évora
16/10/2025
Un pilota sperimentale pionieristico che combina tecnologie di desalinizzazione e valorizzazione delle salamoie è stato installato a Évora
Il progetto europeo Sol2H2O, finanziato dal programma Horizon Europe, ha installato a Évora un pilota sperimentale pionieristico che combina tecnologie di desalinizzazione e valorizzazione della salamoia, rafforzando la ricerca nazionale in questo ambito attraverso la collaborazione con istituzioni europee di riferimento e integrandosi in una strategia di sviluppo delle capacità scientifiche e tecnologiche.
L’infrastruttura pilota, situata presso l’INIESC – Infrastruttura Nazionale di Ricerca sull’Energia Solare a Concentrazione dell’Università di Évora, è stata progettata per dimostrare soluzioni sostenibili di produzione di acqua e valorizzazione di risorse idriche alternative, avvicinando la ricerca scientifica alle esigenze reali della società. Nel sistema implementato è possibile testare e far funzionare diverse tecnologie di produzione di acqua a partire da acqua marina, come l’osmosi inversa, per il trattamento di salamoie concentrate, la distillazione a membrana e il recupero selettivo dei sali mediante un reattore di precipitazione chimica.
L’integrazione di questi processi consente di avanzare verso il concetto di Zero Liquid Discharge (ZLD), che massimizza il recupero dell’acqua e trasforma gli effluenti ad alta salinità in nuove risorse. L’impianto è dotato di sensori e sistemi di raccolta dati che permettono di simulare diversi scenari operativi, ottimizzando il funzionamento e l’efficienza.
La scelta di Évora per ospitare questa infrastruttura si deve alla presenza di SOL4R – Ricerca Applicata in Energia Solare per la Transizione Energetica, un’unità di ricerca dedicata allo sviluppo di soluzioni energetiche solari per la transizione energetica, che considera il Nesso Acqua-Energia come area strategica. L’elevata radiazione solare e il clima semi-arido della regione rendono il territorio un luogo privilegiato per sviluppare soluzioni applicabili in contesti reali di scarsità idrica e disponibilità di risorse solari.
Il nuovo pilota porta vantaggi diretti a Évora e a SOL4R, rafforzando la capacità scientifica e tecnica in aree cruciali come l’acqua e l’energia, attirando collaborazioni nazionali e internazionali, formando studenti e ricercatori in tecnologie innovative e promuovendo attività con la comunità e con le imprese.
Sol2H2O mira a dimostrare che è possibile recuperare acqua e sali di valore aggiunto dalle salamoie, seguendo il concetto ZLD, e sviluppare soluzioni valide per il trattamento delle acque reflue, sempre utilizzando energia solare. In questo contesto, Évora ha già accolto team in mobilità provenienti dall’Università di Palermo, dall’Istituto Tecnologico delle Canarie e dalla Piattaforma Solare di Almería (dipendente dal CIEMAT), che hanno collaborato attivamente in diverse fasi di messa in servizio e test delle attrezzature.
Si tratta quindi di un passo importante per trasformare la ricerca in soluzioni pratiche, contribuire a una gestione sostenibile delle risorse idriche e rafforzare i principi dell’economia circolare, avvicinando la scienza alle esigenze concrete della società.
Oltre a questo pilota, il progetto prevede anche lo sviluppo di un fotocatalizzatore solare progettato per potenziare i processi di fotocatalisi nella degradazione degli inquinanti nelle acque reflue. Questo lavoro mira a migliorare l’efficienza e la durabilità dei materiali fotocatalitici, esplorando l’uso diretto della radiazione solare come fonte di energia pulita. Lo sviluppo di questo componente rappresenta un avanzamento significativo nella ricerca di soluzioni sostenibili per il trattamento delle acque, completando l’approccio integrato del progetto Sol2H2O.